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Blade, el registro original del reinicio creado por Kevin Feige

El reinicio de Blade continúa siendo uno de los proyectos más trabajados en la historia reciente del Universo Cinematográfico de Marvel, y ahora el primer registro en la película, Bassam Tariq, ha relatado nuevos detalles en el difícil desarrollo de la producción, llegando también al defensor público Kevin Feige de las críticas. En una entrevista a Buitreil regista ha spiegato che il problema principale del progetto era soprattutto l’assenza di una direzione creativa stabile e, soprattutto, di una sceneggiatura realmente pronta.

Tariq, estrenado en 2021 para dirigir la película con Mahershala Ali protagonista, ha lanzado el proyecto en 2022, rimando sucesivamente como productor ejecutivo. Il cineasta ha ricordato quanto fosse difficile orientarsi all’interno di una produzione di quelle dimensioni, raccontando di aver avuto la sensazione che mancasse una direzione precisa. Il problema divenne ancora più evidente quando si avvicinava l’inizio delle riprese: secondo Tariq, il film aveva già un’imponente scenografia, ma non disponeva ancora degli elementi narrativi necessari per trasformare quel lavoro in un film compiuto.

El testimonio ofrece una perspectiva interesante sobre uno de los más discutidos por los fallidos productos de Marvel. Tariq no atribuye pero la responsabilidad exclusiva a Feige: al contrario, riconosce el enorme mole di progetti supervisorati dal presidente dei Marvel Studios y sottolinea come, alla fine, tutte le decisioni dovessero passare da lui. La sua posizione è significativa perché arriva da un regista che ha vissuto directamente la crisis del proyecto e che, nonostante la propia experiencia negativa, rifuta l’idea che il caso Cuchilla possa essere simplemente liquidado como un fallo personal de Feige.

Il Blade de los años años Venti creado por Bassam Tariq

Uno de los elementos más sorprendentes del racconto riguarda la versión de Blade che Tariq aveva inicialmente immaginato. Il film sarebbe stato ambientato negli anni Venti, con un’ambientazione fortemente caratterizzata y una secuencia deazione ambientata all’interno e nei dintorni di uno clandestino. Blade avrebbe fatto il suo ingresso fingendosi ubriaco, mentre il progetto prevedeva anche un’imponente corsa a cavallo. Tariq ha elogiado en particular el trabajo de la diseñadora de producción Stefania Cella, espiando que el set era già stato costruito con un livello di dettaglio extraordinario.

Il paradosso, secondo il regista, è proprio esto: Cuchilla aveva iniziato a costruire fisicamente un mondo cinematografico prima di aver trovato una storia suficientesemente solida per sostenerlo. Tariq ha chiarito che gli sceneggiatori lavoravano continuamente todas las diversas versiones del copione, ma che il progetto non riusciva a raggiungere una forma definitiva. Una situación que ayudará a comprendere perché il reboot sia rimasto per anni in una especie de limbo creativo.

En el frattempo, también la posición de Mahershala Ali cambia radicalmente. L’attore, annunciato nel ruolo di Blade già nel 2019, ha dichiarato nel luglio 2026 di aver ormai voltato pagina, lasciando intentere che il progetto non rappresentasse più la direzione professionale che desiderava seguire. Por eso, el futuro del reinicio aparece y más incierto en lo que mai: non soltanto il film ha perso il suo protagonista original, ma la stessa versione del personaje pensata all’interno del MCU potrebbe essere destinata a essere completamente madura.

El caso Cuchilla Mostra così una delle difficoltà más evidente dell’attuale Marvel: quando un progetto di estas dimensioni rimane per anni in sviluppo, il problema non riguarda necesariamente una sola persona, ma la difficoltà di allineare sceneggiatura, regia, produzione e visione dello studio. E le parole di Tariq suggeriscono che, almeno nella sua versione, il film non sia mai arrivato al punto in cui tutti questi elementi potessero realmente funzionare insieme.