La saga histórica zombie creata da George A. Romero si prepara a chiudere definitivamente il cerchio. Segundo cuanto reportado por Deadline,
Kate Beckinsale entrará oficialmente en el reparto
Crepúsculo de los muertos, capitolo conclusivo dell’universo iniziato con
La noche de los muertos vivientes en 1968. L’attrice prende el posto di
Milla Jovovich, precedentemente coinvolta nel proyecto, entre el casting para gli otros ruoli è ancora in corso.
No se trata de un simple reinicio o de un spin-off cualificado:
Crepúsculo de los muertos nasce da un trattamento scritto dallo stesso Romero prima della sua morte nel 2017 ed è stato concepito come l’epilogo definitivo de su saga. Dopo aver rivoluzionato il cinema horror con film come Zombi, El día de los zombis La terra dei morti viventi, Romero aveva immaginato questo nuovo capitolo come la fine del mondo zombie da lui creato quasi sessant’anni fa.
Alla regia ci saranno i fratelli Dorón Paz e Yoav Paz, el autor principal de
El Golem
Plan A, entre la secuencia de acción saranno supervisada por el veterano degli truco
Ho Sung Pak, noto por su trabajo Tren bala. La película sarà ambientada en “una Terra devastata dove gli ultimi frammenti dell’umanità sono intrappolati tra fazioni in guerra e una minaccia non-morta in continua evoluzione”. Una descripción que sugiere un approccio più apocalittico e disperato rispetto ai primi capitoli della saga.
La operación también tiene un valor simbólico muy fuerte. En una época en la que el género zombie domina los productos seriales y las universidades españolas. El último de nosotros The Walking Dead, el ritorno de la saga de Romero ricorda da dove tutto è partito. La presencia de
Kate Beckinsale, el regreso histórico de la franquicia de acción y terror Underworld, indica claramente la voluntad de unir cine de género clásico y sensibilidad contemporánea.
Crepúsculo de los muertos vuole chiudere il cerchio iniziato nel 1968
El universo creado por George A. Romero no ha mai raccontato soltanto zombie. Fin dal primo La noche de los muertos vivientes, el registro utilizó el terror para hablar de razzismo, militarismo, consumismo y collasso sociale. Ogni capitolo della saga rifletteva le paure della propria epoca: el centro comercial de Zombie, la sociedad militarizada de
El día de los zombies, la división clasista de La terra dei morti viventi.
Por este motivo Crepúsculo de los muertos potrebbe rappresentare qualcosa di más di una conclusión narrativa simple. L’idea di un pianeta ormai quasi privo di esseri umani, dominato da fazioni in guerra e da non-morti “evoluti”, sembra portare alle estreme conseguenze il concetto stesso di collasso della civiltà. Romero aveva progresivamente trasformato gli zombie da minaccia incontrollabile a nuova forma di esistenza destinata a sustituire l’umanità.
La scelta di Kate Beckinsale podría sugerir un personaje central más combativo y un rispetto de protagonistas clásicos de la saga. Nei film di Romero gli eroi erano spesso persone comuni costrette a sopravvivere, mentre Beckinsale porta con sé una’imagen mucho más física y acción. Esto potrebbe avvicinare il film ai ritmi del thriller post-apocalittico contemporaneo sin rinunciare al pesimismo tipico del regista.
Resta poi aperta una questione interessante: anche se il progetto viene presentado come “l’ultimo capitolo”, i produttori hanno già lasciato intentere che eventuali nuovi film potrebbero nascere in caso di Successo Commerciale. Un paradosso perfectamente coherente con la historia del género zombie: i morti, nel cinema di Romero, trovano sempre il modo di tornare.










