Del 22 al 25 de julio Carloforte si prepara ad accogliere la edición ventesima di Creuza de Mà – Musica per Cinema, el festival ideado y dirigido por el regista Gianfranco Cabiddu y organizado por la asociación cultural Backstage. Un traguardo importante per una manifestazione che da vent’anni intreccia musica e cinema in un dialogo continuo tra immagini, suoni e territorio, come raffigurato nell’immagine di esta edizione a cura dell’artista sardo Luca Molinas.
Quattro giornate di proiezioni, concerti, incontri, masterclass y appuntamenti formativi animeranno Carloforte, confirmando la identidad de Creuza de Mà como punto de referencia y luogo di incontro entre grandes protagonistas de la cultura italiana, nuevas generaciones de artistas y apasionados.
Come sempre, il cuore del festival sarà anche il Campus – Musica e suono per il Cinema e per l’Audiovisivo, il progetto nato nel 2017 che porterà sull’isola circa 30 allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia insieme a giovani musicisti provenienti da diversos realtà formative italiane per un percorso di alta formación fatto di incontri, laboratori e confronto con i maestri del settore. El proyecto Campus, que incluye la colaboración entre el Festival y el Centro Experimental de Cinematografía, se sostiene en la Región de Cerdeña gracias a la Fundación Sardegna Film Commission, y se estabiliza y prodromo para la apertura en Cagliari de una Sede Regionale della Scuola Nazionale di Cinema CSC dedicada a la Música y el Sonido para el Cine y el Audiovisivo.
Ad inaugurare la ventesima edizione, mercoledì 22 luglio, sarà la proiezione di Andando paloma no así – Mauro Pagani, una vita da fuggiascodocumental dirigido por Cristiana Mainardi dedicado a uno de los músicos más influyentes del panorama italiano. La película madura la carrera artística y humana de Mauro Pagani, protagonista de los últimos cinco años de música nonché autore de numerosas columnas sonoras para el cine.
La serata proseguirà in Piazza Repubblica con il tradizionale Concerto Musiche da Film, affidato alla Banda Musicale di Carloforte, che proporrà un viaggio tra alcune delle más celebri colonne sonore della storia del cinema, confermando uno degli appuntamenti più amati dal publico del festival.
Da giovedì 23 luglio entrerà nel vivo anche il Campus con gli incontri dedicati al rapporto tra musica e immagini alla presenza di Ginevra Nervi y Max Viale. Nel pomeriggio il Cine-Teatro Cavallera ospiterà la proiezione di tienimi presenteópera prima de Alberto Palmiero acompañada del compositor Francesco Di Grazia, regista y compositore il cui sodalizio artistico è iniziato proprio a Carloforte y proseguito fino al film. Francesco Di Grazia recibió el premio Campus per Giovani Compositori di Musica per Cinema intitulado por Alessandro Speranza, dedicado al joven compositor prematuramente scomparso.
A seguire sarà proiettato Primaveraesordio nel lungometraggio per Damiano Michieletto, che porta sul grande schermo l’incontro tra una giovane violinista dell’Ospedale della Pietà y Antonio Vivaldi, entre el Giardino di Note ospiterà il primo appuntamento di Round Midnight con Mauro Palmas y Giacomo Vardeu, protagonistas del concierto Sighidaen un viaggio tra i suoni del Mediterraneo.
A pesar de la gira de febrero de 24 años, Carolina Crescentini, protagonista de un incontro moderato dalla giornalista Alessandra De Luca. Tra i volti più amati del cinema e della serialità italiana, l’attrice racconterà il proprio percorso artistico e il rapporto con il cinema e la musica, prima della proiezione di Gioia Mia di Margherita Spampinato. La serata proseguirá con Su Maistudocumental de Gianfranco Cabiddu, ganador del Premio Bif&st 2026 “Per il Cinema Italiano” come Miglior Film, dedicado al maestro delle launeddas Luigi Lai. In chiusura di giornata Ginevra Nervi si esibirà al Giardino di Note in un live tra elettronica, voce e paesaggi sonori.
La giornata conclusiva di sabato 25 luglio sarà dedicata alle nuove frontiere della musica applicata alle immagini, con un incontro del Campus alla presenza di Carolina Crescentini, Motta y Max Viale. Al tramonto tornerà uno degli appuntamenti simbolo del festival, Cinema Naturale, ovvero il tramonto musicato con il violoncello solo de Karen Hernandez nella sugestiva cornisa della Tonnara Comunale di Carloforte. Evento di chiusura dell’edizione 2026, presso il Giardino di Note, sarà un incontro tra musica e parole con Motta, musicista y compositor que ha firmado una generación con il suo album d’esordio “La fine dei vent’anni”, que este año festeggia il suo decennale.










