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El Día de la Divulgación fa rivivere una tendencia post-crédito desde hace 52 años

Con la llegada de Día de la Divulgación nelle sale, molti spettatori si stanno poniendo la stessa domanda: vale la pena restare fino alla fine dei titoli di coda? In’epoca dominata da universi condivisi, sequel annunciati e scene extra pensate per anticipare il futuro di una saga, la risposta potrebbe sorprendentee molti appassionati.

El nuevo thriller fantástico científico de Steven Spielberg no contiene muchas escenas posteriores al crédito. Una scelta che potrebbe deludere chi si aspettava un teaser sul futuro della storia o una rivelazione finale legata agli extraterrestre protagonistai de la película. Eppure questa decisione non rappresenta una’eccezione nella filmografia del regista, ma conferma una delle sue abitudini più longeve e coerenti.

Día de la Divulgación (La nuestra recensión) narra la historia de Margaret Fairchild (Emily Blunt) y Daniel Kellner (Josh O’Connor), dos personas que descubren la esencia de un programa secreto legado a antiguos experimentos alienígenas condotti su alcuni esseri umani durante la infancia. Al final de la película, Margaret prepara para revelar al mundo un importante mensaje procedente de extraterrestres. Tuttavia la pellicola si interrompe bruscamente proprio mientras pronuncia la palabra “Ascoltate”, lasciando voluntariamente el público sin una respuesta definitiva.

Per chi sperava di trovare ulteriori spiegazioni dopo i titoli di coda, non ci sono sorprese ad atienderlo.

Perché Steven Spielberg no inserta mai escena post-créditos en su película

La mancanza di una scena aggiuntiva non è casuale. En realtà Día de la Divulgación Prosigue una tradición que acompaña a Steven Spielberg desde hace cinco años.

Dal suo debut cinematográfico con Expreso de Sugarland En 1974 fino ai suoi lavori más recientes, il regista non ha mai inserito una escena post-crédito en nessuno dei suoi film. Una scelta sorprendente se si considera cuanto esta práctica sia diventata comune nel cinema contemporaneo.

Nel corso della sua carriera Spielberg ha diretto franquicia enorme como
Indiana Jones mi Parque Jurásicooltre a numerosi film di fantascienza che avrebbero potuto facilmente prestarsi a sequel o espansioni narration. Eppure il regista ha siempre preferido concluir completamente la sue storie prima dell’inizio dei titoli di coda.

Naturalmente, cuando Spielberg inició la propia carrera, la escena post-crédito era casi insistente. Sin embargo, anche negli ultimi vent’anni, con la explosión del modelo Marvel y degli universi condivisi, il cineasta non ha mai modificato il proprio approccio.

película viene
Listo jugador uno o lo stesso Día de la Divulgación
Avrebbero puede contener fácilmente una secuencia final pensada para debates alimentarios y teorías en línea. Spielberg ha invece scelto ancora una volta di lasciare che fosse il film stesso a fornire la propia conclusión.

Si se trata de una filosofía narrativa precisa: per il regista, il finale deve appartenere alla storia e non a un contenuto aggiuntivo destinato a essere Scoperto dopo i titoli.

¿El Día de la Divulgación tiene una secuela?

Colin Firth en el DÍA DE LA DIVULGACIÓN

L’assenza di una scena post-credit porta inevitablemente a un’altra domanda:
Día de la Divulgación ¿Está destinado a diversificarse una nueva saga?

Al momento non esistono annunci ufficiali relativi a una secuela. Anzi, le dichiarazioni dello stesso Spielberg sembrano suggerire la dirección opuesta.

Il regista ha spiegato recientemente che considera Día de la Divulgación una especie de síntesis definitiva delle storie sugli extraterrestre che ha raccontato nel corso della sua carriera, iniziata con
Incontri ravvicinati del tercer tipo y proseguita con

ET el extraterrestre Y otras obras dedican el tema del contacto alienígena.

Esta definición es la intención de la película sia stato concepito come una’oper conclusiva più che come l’inizio di una nuova saga. Cierto, el éxito comercial potrebbe siempre cambiare i piani degli studios, ma al momento non esistono indicazioni concrete che puntino verso Divulgación Día 2.

Por este motivo el final de apertura no debe ser necesariamente interpretado como agregado a un seguimiento. Al contrario, sembra voler lasciare spazio all’imaginazione dello spettatore, invitandolo a riflettere sul significado del mensaje alieno sin fornire una risposta definitiva.

En un panorama cinematográfico siempre más orientado a la franquicia y ai contenido extra,
Día de la Divulgación rappresenta quindi una scelta controcorrente. E, allo stesso tempo, conferma ancora una volta una delle regole non scritte che Steven Spielberg segue da oltre mezzo secolo: quando la storia finisce, finisce davvero.