A distancia di oltre otto anni dal suo precedente trabajo con
Joaquín Fénixy después del reciente
Muere mi amor,
Linda Ramsey
torna al centro de la escena con mejoras concretas en sus prossimi progetti, en particular su Polaris, descrita como su película más ambigua. La noticia es relevante porque señala una aceleración en la carrera de uno de los autrici más radicales del cine contemporáneo, próxima a confrontarsi con una ópera dichiaratamente “épica”.
En una entrevista a The Gentle Woman, Ramsay ha confirmado que Polaris sarà il suo prossimo film, anticipando el tono y las ambiciones con una dichiarazione muy precisa: “Il mio prossimo film, Polaris, vede un fotografo andare in Alaska. Incontra il diavolo nell’Artico. È il mio film epico, il mio ‘2001: Odissea nello spazio’.“El riferimento esplicito al film di Stanley Kubrick suggerendo una’opera estratificada, simbólica y visivamente extrema. El proyecto, ambientado negli anni Dieci del Novecento, seguirà una fotografía che documenta le popolazioni Inuit, salvo poi imbattersi in una presenza demoniaca. Il film vedrà coinvolti
Joaquín Fénix mi
Rooney Maramente
Jonny Greenwood è pronto a firmare la colonna sonora.
Esta evolución es significativa porque indica un cambio de escala en el cine de Ramsay: las óperas íntimas y perturbadoras vienen
… y ya hablamos con Kevin oh
Un hermoso día: nunca lo fuiste realmente Aquí a un racconto che ambisce a fondere dimensione metafisica, paesaggio e narrazione storica. Non è solo un ampliamento produttivo, ma anche temático: Ramsay sembra querer transformar il suo sguardo psicologico en una riflessione más ampia sul male, sulla natura e sull’uomo.
Polaris y Stone Mattress: el doble frente artico tra mito, vendetta y crisis climática
Paralelamente a Polaris, Ramsay continúa sviluppare anche
Colchón de piedratratado de una ópera de
Margarita Atwood e estafa
Julianne Moore nel elenco. Il film racconterà la storia di una donna ricca che, durante una crociera artica, cerca vendetta contro il suo aggressore del passato, en un concurso segnato dal cambio climático. Ramsay lo describe así: “È una película de vendetta, ma anche ambientale. Il personaggio scopre il passato, e il paesaggio fa lo stesso: si scioglie.“
Qui emerge una coerenza autoriale muy fuerte: entrambi i progetti utilizzano l’Artico non solo come ambientazione, ma come spazio simbolico in cui il passato riemerge – sia a livello personale che collettivo. L’ossessione per il trauma, già centrale nella filmografia della regista, si fonde con una dimensione ecologica e quasi cosmica. No es un caso que Ramsay insista en el uso de una ubicación real, como Groenlandia, buscando el CGI para mantener un contacto físico con el paisaje.
Desde el punto de vista industrial, el interés de la piattaforme viene
netflix e di realtà ven
San Lorenzo Indica che il cinema d’autore di Ramsay continúa ad attrarre investimenti importanti, pur restando fuori dai circuitoi mainstream. Se Polaris rappresenta davvero il suo “2001”, allora potrebbe segnare un punto di svolta: non solo per la regista, ma per un certo tipo di cinema europeo capace di coniugare ambizione visiva e profunda temática.










