Léa Seydoux y Bill Murray son los protagonistas de The Quiet Land, la nueva película de la regista suiza Ursula Meier, un proyecto que promete combinar políticas locales, un misterio y una historia de amor de contorni insoliti. Le riprese del film inizieranno il prossimo autunno in Alberta, Canada, territorio che nella storia rappresenterà il Montana. L’incontro tra due interpreti così diversi è già uno degli elementi più curiosi del proyecto.
Como informó Variety, Meier ha spiegato che il film prende spunto dalle fotografie del fotografo di polizia svizzero Arnold Odermatt, che per oltre quarant’anni ha documentato incidenti stradali attraverso sugerentes imágenes analógicas en blanco y negro. L’idea di immaginare ciò che è accaduto prima e dopo quelle fotografia ha portato la regista verso un racconto che guarda anche a film come Blow-Up e Memento, transformando las imágenes de los incidentes en indicios de una historia más grande.
El resultado parece destinado a essere mucho más de un sencillo thriller de investigación. The Quiet Land nasce infatti attorno al tema della memoria, della perdita e di ciò che resta di una persona quando la presenza è destinata a scomparire. Los componentes sentimentales pueden descubrir el amor de la película, con Meier intenzionata a explorar profundamente la relación entre sus protagonistas. Esta es una combinación propia para hacer que el proyecto sea particularmente interesante.
La trama de The Quiet Land entre incidentes, misterio y una historia de amor
La historia sigue a Connor McCluskey, un agente de la Patrulla de Caminos de Montana que viene con licencia dopo una valoración médica. Prima di lasciare il proprio incarico, l’uomo sta indagando su due incidenti mortali che considera tutt’altro che casuali. Convinto che dietro gli episodi ci sia qualcosa di più, decide di continuare a investigare autonomamente y finisce per concentrarsi sulla protezione di una’anziana donna della zona. El personaje principal es interpretado por Bill Murray, entre el ruolo de Léa Seydoux no es un lugar preciso.
La estera Ursula Meier ha definido la película “un’indagine di polizia, una storia d’amore e soprattutto un viaggio emotivo profundamente personale verso se stessi. Una meditazione su ciò che rimane di noi quando non ci saremo più”. Una dichiarazione che chiarisce la ambición del proyecto: il mistero degli incidenti sembra essere il punto di partenza per un racconto più intimo, nel quale l’indagine esterna si riflette sulla crisi esistenziale del protagonista.
Dietro la macchina da presa, Meier podrá contar su debida figura de gran rilievo del cine de autor europeo: la directora de fotografía Agnès Godard, la histórica colaboradora de Claire Denis, y la montadora Nelly Quettier, que ha trabajado con Leos Carax. Por Meier, The Quiet Land rappresenta inoltre il quarto lungometraggio narrativo dopo Home, presentato alla Settimana della Critica di Cannes nel 2008, Sister, premiato a Berlino nel 2012 (e nel quale recitava anche Léa Seydoux), e Ligne – La linea invisibile, presentato ancora alla Berlinale nel 2022. Un percorso relativamente contenido, ma suficiente para renderizar su nuevo proyecto con algunas citas europeas más interesantes de las próximas etapas.










