Si apre venerdì 2 ottobre la 23ª edición del Sedicicorto Forlì International Film Festival, che fino all’11 ottobre porterà a Forlì dieci giorni di proiezioni, incontri, ospiti, eventi speciali e attività dedicate al cinema breve internazionale. Diretto da Gianluca Castellini e Joana Fresu de Azevedo, il festival conferma la propria vocazione internazionale riunendo in città autori, autrici e professionisti provenienti da numerosi Paesi, attraverso un programma che attraversa fiction, animazione, documentario and sperimentazione. Las citas se concentran principalmente en la Sala San Luigi, la Fabbrica delle Candele y la Galleria Manoni.
Il cuore della manifestazione è rappresentato dai circa 160 shortmetraggi selezionati tra 3.046 candidature provenienti da 114 Paesi. Filmo sono distribuiti in undici sezioni, nove competitivo e due fuori concorso, costruendo una panorámica amplia y articolata sulla produzione contemporanea. Per dieci giorni Forlì diventa così un luogo di incontro per la comunità internazionale del cortometraggio, mettendo insieme proiezioni e formazione, confronto con il publico, networking e attività rivolte agli operatori del settore.
El concierto y la historia del cine breve internacional
La selección 2026 abarca territorios, generaciones y idiomas diferentes y se encuentra en el centro soprattutto lo sguardo di autori e autrici che spesso lavorano lontano dai circuitoi produttivi più consolidati. Tornano Movie, dedicata alla fiction internazionale, Animalab per l’animazione, Cortitalia dedicata alla produzione nazionale e Cortinloco, rivolta agli autori e alle produzioni del territorio. A queste si aggiungono Animare, pensata per l’animazione destinata ai più giovani, MenoD5, riservata alle opere della durata massima di cinque minuti, Student, dedicata ai cortometraggi realizzati in ambito formativo, Apollo, nata dalla collaborazione con il Liceo Artistico e Musicale Antonio Canova di Forlì, e Documè, dedicata al documental. Fuori concorso trovano spazio invece Taxi, costruita intorno al tema portante dell’edizione, e Africò, tributo al cine emergente africano.
Le opere selezionate restituiscono anche un’imagine del rapporto tra cinema e realtà contemporanea. Da una parte emergono storie raw, spesso incentrate sulla fragilità dell’infanzia e sulla difficoltà di trovare una via d’uscita. Allò en el Cielo segue l’undicenne Chito, impegnato a prendersi cura dei propri piccioni viaggiatori all’interno del trafico de drogas gestito dal fratello maggiore, mentre América racconta una bambina di dieci anni che vive sulle Ande e sogna di acquistare una bicicletta per riuscire ad llegar puntuale a scuola. Niños de hormigón affronta invece il desagio di alcuni ragazzi di un quartiere lituano, mentre
Mamá Papá Pasha racconta il sogno di un giovane che desidera diventare pianista e si scontra con le aspettative e la durezza della propria famiglia.
Accanto a este cine profundamente ancorato alla realtà, el programa presenta opere che trasformano il disagio in magini simboliche, paradossali o surreali. En saludable la paura della vulnerabilità del corpo si se traduce en rituali paranoici e ipocondria, mentre Línea roja porta un gruppo di turisti dentro de una zona de guerra, transformando la tragedia en uno spettacolo da osservare. La poética de las piedrasambientato in Iran, utilizza invece uomini trasformati in pietra come metafora della violenza familiare e di una società immobilizzata dall’apatia. Realtà e immaginazione diventano così due modalità attraverso cui il cortometraggio racconta forme diverso di disagio.
Cinco años de edad Taxista: el filo conductor del festival
A legare l’intera 23ª edición sarà il cinquantesimo aniversario di Taxistael capólavoro de Martin Scorsese del 1976 con Robert De Niro. El viaje nuevo de Travis Bickle a través de la calle de Nueva York se abre a la imagen simbólica escéptica del festival, y también a través de la obra de arte realizada por Andrea Calisi: un taxi ideal en cualquier película salgo, autores, espectadores e historias provenientes de todo el mundo.
L’omaggio si sviluppa attraverso diversa iniciativa. La Galleria Manoni 2.0 ospita una muestra dedicada a la película hasta el 10 de octubre, entre la sección futura de Taxi raccoglie cinque cortometraggi nei quali Automobiles y viaggio diventano elementi narrativi e luoghi d’incontro. A Taxista Además dedicamos el Cinebook de Gabriella Maldini, el Cinequiz y otras contribuciones especiales. El tema del taxi esce infine dal cinema con la presentación de Taxi Rosa, servicio de acompañamiento promocional de Prevenzione Donna para sostener a la persona mala o con dificultades negli spostamenti quotidiani.
Ospiti, estreno especial para eventos
Tra gli ospiti della manifestazione spicca Milena Vukotic, madrina de la edición y destinataria del Premio Woman In Set. Il programma dei riconoscimenti comprende anche il Premio ER Futuro a Sofia Assirelli, autrice e sceneggiatrice legata a produzioni come L’Ispettore Coliandro, La Porta Rossa mi gerriel Premio CinER a Andrea Gherpelli, el Premio Generazione G a Samuele Teneggi, el nuevo Premio Accademia a Alfredo Baldi, el Premio Crazy Short a Brandon Bonato por Borel
y el Premio Música Corta a Davide Caprelli.
Accanto alle proiezioni, Sedicicorto propone inoltre un programma di eventi che mette il cinema in dialogo con altre forme artistiche. Andrea Rizzolini presentadora Cinementalesperimento che unisce mentalismo e cinema coinvolgendo direttamente gli spettatori. Debuta poi Película de golpeideato dal festival insieme al collettivo poetico VoceVersa, nel quale alcuni poeti trasformano cortometraggi assegnati in recensioni poetiche dal vivo. Espacio además del teatro civile con Marco Cortesi y Mara Moschini y Desaparecido en combatespin-off teatrale della serie documental Mai Più donne – oltre alla violenzamente Frammentidirecto de Patrizia de Palma per Bolero Danzarte, combina teatro, danza y música para afrontar el tema della violenza sulle donne.
Industria, formación y sostenibilidad
Una parte importante del festival riguarda anche il futuro professionale del cortometraggio. Venerdì 9 ottobre, alla Fabbrica delle Candele, l’appuntamento “Il corto… circuito della distribuzione” affronterà il rapporto tra festival, piattaforme, televisione e canali alternativi, con particular atención a todas las estrategias distributivas, todas las condiciones contractuales, todas las anteprime, toda la inteligencia artificial y todos los escenarios. Futuri per la diffusione delle opere brevi. L’incontro è organizzato nell’ambito delle attività Industry di Sedicicorto con CNA Cinema e Audiovisivo Emilia-Romagna e Forlì-Cesena, all’interno del progetto CIAK RELOADED.
La formación resta inoltre uno degli assi portanti della manifestazione. Esta edición reúne a más de 2.000 estudiantes que atraviesan actividades de educación en imágenes, alternancia y proyectos culturales. Il festival aderisce al progetto nazionale CIPS di Cineteca Milano, coincide con los estudiantes del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione nella sottotitolazione dei film y valorizza le produzioni scolastiche attraverso la sezione Apollo. A esta actividad si affianca Animare Cartoon Film Festival, proyecto itinerante que durante el estado ha coinvolto alrededor de 1.500 giovani spettatori en cuatro regiones italianas, chiamati anche a svolgere il ruolo di giuria.
Completa el proyecto de la 23ª edición de la atención a la sostenibilidad, la accesibilidad y la inclusión. Sedicicorto aderisce a un protocolo verde sviluppato con Film Commission, Regione Emilia-Romagna e ARPA-ER y al protocolo Access-Fest di AFIC. Tra le iniziative già adottate figurano la riduzione di carta e materiali ad alto impatto, la valorizzazione dei prodotti locali e della mobilità sostenibile, la adopción de un alveare Bee The Change y la colaboración con zeroCO2, che ha portato alla piantumazione di 200 alberi en Guatemala.
La 23ª edición de Sedicicorto se presenta durante un festival costruito en torno al cortometraje, ma capace di allargare il proprio sguardo alla formazione, alla distribuzione, alle nuove generazioni e al rapporto tra cinema e società. Al centro resta la alcance de los nuevos autores y de las nuevas formas de racconto, con Taxista come riferimento simbolico di una’edizione che invita il publico a mettersi in viaggio attraverso storie, linguaggi and cinematografie provenienti da tutto il mondo.










